Quello che non ti dicono sulle detrazioni per la sostituzione degli infissi

Justyna Szpulecka

Justyna Szpulecka

Ideatrice del metodo “Soluzione Finestra” e fondatrice di Ekowood.

Ciao sono Justyna di blog Soluzione Finestra e in questo articolo voglio parlarti di come puoi approfittare delle detrazioni fiscali anche se non sei proprietario di una casa.
 
Mi capita spessissimo durante le consulenze di confrontarmi con persone che credono di poter usufruire della detrazione solo se proprietari dell’immobile… ma in realtà quello che non sanno in molti è che cambiare gli infissi può rivelarsi un ottimo investimento anche per chi ha un contratto di affitto a lungo termine.
 
Probabilmente non ne sei al corrente, ma possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili ma anche gli inquilini o i comodatari!
 
In particolare, hanno diritto alla detrazione queste categorie qui di seguito:
 
  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce
 
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:
 
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.
 
In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.
 
La condizione di convivente o comodatario deve sussistere al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.
 
Per coloro che acquistano un immobile sul quale sono stati effettuati interventi che beneficiano della detrazione, le quote residue del “bonus” si trasferiscono automaticamente, a meno che non intervenga accordo diverso tra le parti.
 
Infine, ha diritto alla detrazione anche chi esegue i lavori in proprio, soltanto, però, per le spese di acquisto dei materiali utilizzati.
 
Ti faccio l’esempio di Emanuele, che viveva in affitto da quasi 5 anni e dopo diversi tentativi (andati a vuoto) di richiesta al proprietario per la sostituzione degli infissi, ha deciso di rivolgersi a noi di Soluzione Finestra.
 
Non potete immaginare il suo stupore quando gli ho comunicato che anche lui poteva usufruire delle detrazioni fiscali.
 
Così, dopo averci pensato un po’ su, ha deciso di cambiare gli infissi di casa. Ad oggi, Emanuele ha già recuperato gran parte delle spese sostenute e ci racconta che ha consigliato Soluzione Finestra a molti suoi amici.
 
Ti va di approfondire questo argomento?
 
AGGIORNAMENTO:
Il nuovo Decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei Ministri prevede una maxi detrazione fiscale del 110% per l’Ecobonus.
 
Ho scritto un post in merito sulla pagina Facebook di Soluzione Finestra e lo puoi leggere cliccando qui.
 
Chiamaci per saperne di più 0957477858.

Condividi questo articolo su:

Share on facebook
Facebook
Share on linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *