Hai deciso di realizzare una veranda e non sai quale materiale scegliere?

Justyna Szpulecka

Justyna Szpulecka

Ideatrice del metodo “Soluzione Finestra” e fondatrice di Ekowood.

Spesso le persone mi chiedono una consulenza per la realizzazione delle verande, che sia una terrazza, un balcone o un giardino d’inverno.  

 
Ciao, sono Justyna del blog Soluzione Finestra e in questo articolo ti darò una piccola guida sui vari materiali per la realizzazione di una veranda. 
 

Partiamo da una domanda fondamentale: 

Che cos’è una veranda?

La veranda è composta da pareti di vetro che servono a chiudere e delimitare uno specifico spazio esterno. Questo può essere un giardino, un balcone o un terrazzo;
è un ambiente a metà tra il salotto casalingo e il giardino, una zona relax o uno studio, piuttosto che uno spazio dove permetterci di invitare parenti e amici a cena, o semplicemente stare comodamente a rilassarci davanti alla panoramica di uno spazio verde bevendo un bicchiere di buon vino. 
 

I materiali che spesso vengono utilizzati

Tra i più quotati solitamente troviamo il pvc, l’alluminio e il legno. La scelta del materiale dipenderà dalla struttura e dallo stile dell’abitazione, ma anche dai propri gusti e dal budget che si è disposti a spendere.
 

Vediamo quali sono i materiali utilizzati per le verande

e le principali caratteristiche di ciascuno

 

PVC

Una veranda in pvc rappresenta sicuramente una scelta sicura perché il materiale ha ottime capacità termiche e acustiche. Si adegua a qualsiasi tipo di clima e ambiente, va bene sia in città, al mare che in montagna.  Si dimostra versatile nelle molteplici colorazioni, riproponendo anche l’effetto legno. Inoltre richiede pochissima manutenzione. Infine il pvc è solido, se paragonato all’alluminio e leggero se paragonato al legno. 
 

Alluminio

Anche l’alluminio è un materiale che si presta molto alla costruzione delle verande. I suoi vantaggi stanno nella sua versatilità e nella possibilità di essere personalizzato a seconda delle esigenze in diversi modi, ma il maggior pregio dell’alluminio è senza dubbio la sua leggerezza. Con l’alluminio non hai limiti relativi alle dimensioni, infatti con l’alluminio è possibile realizzare grandi vetrate panoramiche con la maggior parte di vetro e luce che entra nella veranda. Il grosso svantaggio della struttura in alluminio è la scarsa coibentazione e la conseguente formazione di condensa in situazioni climatiche estreme, come il troppo caldo o il troppo freddo. Questa problematica può essere superata utilizzando i profili cosiddetti a taglio termico ossia con un’anima interna di materiale a bassa conducibilità termica, ma in questo caso i costi della struttura salgono molto, sino a raggiungere costi paragonabili alle strutture in legno.
 

Legno

Il vantaggio di avere una veranda in legno è senza dubbio il lato estetico che questo materiale da agli ambienti. Il legno oltre a garantire eleganza e design ha un buon grado di coibentazione, sia dal punto di vista termico che acustico, anche se il costo finale, tra materiale e installazione, potrebbe essere elevato. L’unico svantaggio del legno è la necessità di una manutenzione periodica per fare in modo che la struttura rimanga in ottime condizioni. Proprio per questo motivo, diventa fondamentale eseguire un trattamento protettivo di verniciatura con impregnante che renderà il materiale resistente all’acqua, ai raggi solari e all’umidità, ripetendolo periodicamente nel corso degli anni.
 

Per tutte le altre tipologie c’è da considerare la struttura in cui verranno alloggiate le finestre.

L’ideale sarebbe una struttura in legno, per le sue capacità isolanti e robuste.

 

Io personalmente sconsiglio di utilizzare le strutture in ferro!

  
In conclusione voglio ricordarti che la veranda in se è a tutti gli effetti una struttura che si va a sommare alla metratura già esistente della casa, per cui costituisce un ampliamento di volume. Sarà quindi necessario un progetto con la firma di un professionista (ingegnere, geometra o architetto) e un’approvazione del comune di residenza prima di dare il via ai lavori.
 
Per le verande aperte ai lati, non viene considerato alcun aumento di volume e si può presentare una semplice denuncia di inizio attività. 
 
Per immobili in condominio, l’installazione della veranda richiede anche l’approvazione dell’assemblea condominiale.
 
Ho voluto toccare diversi aspetti in questo articolo per darti una panoramica generale e per non lasciare nessun dubbio insoluto sulla questione “veranda”.
 
Dopo parecchi anni di esperienza nel campo degli infissi ho creato un metodo che ho chiamato “Soluzione Finestra”, il metodo originale e innovativo di consulenza per la relativa scelta e posa degli infissi.
 
Con oltre 1400 clienti, circa 12000 serramenti installati e un vero e proprio network d’eccellenza creato per il settore, posso dire che a questo metodo funziona davvero!
 
Se stai pensando di realizzare una veranda e vuoi avvalerti della nostra consulenza ti invito ad andare qui → https://www.soluzionefinestra.it/richiesta-consulenza/

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